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SOTTO IL SEGNO DELL'HEARTAGRAM(Biografie)

DIECI DOMANDE A DANIEL LIONEYE :HIS INFERNAL MAGAZINE INTERVISTA MIKKO LINDSTRÖM


L'intervista che riportiamo è stata concessa da Linde in esclusiva per His Infernal Magazine.
A lui va il nostro ringraziamento per averci dedicato il suo tempo, proprio mentre è impegnato con gli altri ragazzi a Los Angeles per la registrazione di "Screamworks, Love in Theory and Practice", e per l'amicizia che ci sta dimostrando.
Il nostro impegno sarà quello di fare sempre di più e sempre meglio, attraverso il magazine e attraverso le iniziative che metteremo in atto attraverso lo street team, per supportare gli HIM e Daniel Lioneye.
Rosanna

1)Se dovessi fare un bilancio della tua carriera come musicista, quali sono gli aspetti positivi e quelli negativi che ti vengono in mente?
L. Beh è bello essere in grado di avere un “lavoro” che ti diverte e che ti piace. Non mi sembra nemmeno di lavorare, e la parte peggiore è dover passare del tempo lontano dalla tua famiglia.

2)Qual è il tuo contributo durante la creazione di un album degli HIM? In che maniera lavori e come collabori con gli altri della band mentre siete in studio?
L. Ville solitamente arriva con lo “scheletro” di una canzone e noi ci facciamo un po’ di jam intorno mentre proviamo e riproviamo finchè non ci piace. Le canzoni sono già a buon punto quando entriamo in studio quindi cerchiamo solamente di suonarle nella maniera migliore che possiamo…

3)Com’è cambiato il tuo stile nel suonare la chitarra da Greatest Lovesongs vol.666 ad oggi?
L. Non mi sono accorto di aver cambiato così tanto il mio stile. Ho solo più esperienza di vita ora rispetto ai giorni di Greatest Lovesongs. Sto molto meglio con me stesso come persona e come musicista. Non mi interessa più di cosa pensa la gente di me come ero abituato a fare una volta e questo mi permette di esprimermi in una maniera più pura.
Penso sarà una di quelle cose che per prime capirete una volta ascoltato il nuovo album di Daniel Lioneye.

4)Ora che puoi permetterti di comprare strumenti musicali costosi, ti mancano i tuoi vecchi strumenti? Trovavi più divertente suonare quelli?
L. E’ un casino adesso perché ora che ho i soldi per comprarmi tutte quelle chitarre o amplificatori e quant’altro sono appoggiato da loro e quindi le posso avere gratuitamente. Quanto stavamo iniziando ho dovuto chiedere un prestito alla banca per comprare una chitarra, ed avrebbe dovuto essere il contrario!

5)La scorsa primavera la tua “The king of rock’n’roll” è stata scelta per essere suonata all’accademia Sibelius. Come ti sei sentito ad essere tra i prescelti?
L. Credo sia una notizia falsa, o non ne ho mai sentito parlare.
Ma so che quella canzone è stata la canzone finlandese più suonata nel mondo l’anno scorso, proprio dopo quelle di Sibelius. Mia madre era così orgogliosa, ed io mi sono messo a ridere!

6)Quali sono le tue fonti primarie di ispirazione?
L. La vita è la mia ispirazione, tutto ciò che mi accade è la mia ispirazione.

7)Cosa ne pensi del panorama musicale odierno?
L. Devo ammettere che mi stanco della musica molto facilmente. C’è così tanta musica in giro e la maggior parte di essa fa schifo. Ascolto molto Radio Helsinki, non hanno delle playlists quindi possono mandare in onda quello che vogliono e mi piace soprattutto perché è difficile sentire due volte la stessa canzone.
Odio la mentalità da lavaggio del cervello che hanno le radio commerciali, se ripeti abbastanza spesso una canzone che fa schifo alla fine sembra quasi che non sia poi così brutta, non lo sopporto!
I miei shows preferiti su Radio Helsinki sono “Vilunki 3000’s” “Super Sunday” e “paskalista” di Ari Peltonen.

8)Cosa ti ha spinto a riprendere in mano in microfono per impersonare di nuovo Daniel Lioneye dopo così tanto tempo?
L. Gli ultimi 5 anni sono stati molto difficili per me, un sacco di casino successo nella mia vita personale, un casino che mi ha reso dannatamente rabbioso. Questo album è il risultato di quei cinque anni, una maniera sana di sfogarsi.

9)Puoi rivelarci qualcosa sul nuovo album? Ripeterà lo stesso stile di The King of Rock’n’Roll o sarà qualcosa di diverso?
L. Sarà completamente diverso da The King of Rock’n’Roll, sono così entusiasta!

10)Chi saranno i tuoi compagni di avventura? Abbiamo sentito che Ville non sarà più il tuo batterista, e cosa faranno Hiili e Migè?HisInfernalMagazine
L. L’album è prodotto e mixato da Hiili, un mio carissimo amico di nome Bolton suonerà la batteria, Burton è alle tastiere ed io farò la parte vocale oltre a quella del basso e della chitarra.
Migè mi ha aiutato con qualche parola delle lyrics, è un genio!

Vi auguro un buon proseguimento e grazie ancora!
Linde

(intervista raccolta da Rosanna per His Infernal Magazine)


L'intervista è di proprietà esclusiva di His Infernal Magazine e del The Crimson Gate- HIM & Daniel Lioneye-Official Italian Street Team, e pertanto soggetta alla normativa sul Copyright; non è concessa la riproduzione totale o parziale senza il consenso di His Infernal Magazine e di The Crimson Gate-HIM & Daniel Lioneye- Official Street Team.


continua......



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